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PHONÉ la mostra collettiva sul suono al MAUL! fino al 22 maggio

Cosa hanno in comune parola e musica? Il suono!

Proprio da questo “minimo comune denominatore” è nata l’idea di Fabio Caccuri: una mostra collettiva dal titolo PHONÉ che, al via già ad aprile, raggiunge nel weekend del 20-22 maggio il suo culmine al Castello Contemporaneo di Mola di Bari, il MAUL!

Ce ne parla Officina dell’Arte nel comunicato stampa che riportiamo di seguito, illustrando temi, contaminazioni e programma.

PHONÉ, la mostra collettiva sul suono al MAUL! – il Castello Contemporaneo di Mola di Bari.

Aperta al pubblico fino al prossimo 22 maggio, la mostra collettiva PHONÉ a cura di Fabio Caccuri, organizzata da Officina dell’Arte, all’interno degli spazi del Castello angioino di Mola di Bari. 

Questa mostra parte dall’idea che parola e musica hanno in comune il suono che, inteso come phoné, rappresenta il nucleo dal quale si sono poi evoluti i vari tipi di linguaggio. Prima ancora di comprendere le parole che vengono pronunciate, l’elemento principale di comunicazione è dato proprio dal tono e dal ritmo dei suoni che produciamo.

Superando i vari paradigmi e limiti linguistici è la voce in quanto tale a diventare protagonista, l’emissione sonora prodotta dalle corde vocali messa in relazione con la manipolazione tecnica data da sistemi di amplificazione intesi come estensione del corpo. La strumentazione fonica non costituisce una sorta di facilitazione o di protesi ma diventa parte integrante e organica, utilizzata come elemento compositivo e di creazione, così come veniva interpretato da Carmelo Bene.

“Phoné quindi non come fine ma come mezzo, un linguaggio fatto di segnali acustici che, in modo simile alla musica, vivono autonomamente, prescindendo dal senso e senza lasciare alcuna traccia” – spiega il curatore Fabio Caccuri – “Un mezzo che conduce sulla via dell’ascolto, attraverso i luoghi del non finito sino a perdersi nel vuoto, nell’assenza. Una phoné che, in quanto contemporaneamente voce, suono e rumore, domina il regno del detto e del non comunicabile.”

Durante la mostra collettiva, il MAUL! – il Castello Contemporaneo di Mola di Bari si trasforma in una cassa di risonanza in cui luce e suono riplasmeranno le architetture, tentando di modificare la percezione degli ambienti e stimolando una fruizione atipica e di volta in volta diversa, grazie agli eventi collaterali in programma (jam session, lecture, performance) che hanno lo scopo di animare l’esposizione durante tutto il periodo di apertura.

Per l’ultimo weekend della mostra, il programma prevede:

19-20-22 Maggio

SAGITTAE, workshop condotto da Marco Caricola dedicato alla composizione di musica elettronica con Ableton Live 11. L’obiettivo è di fornire strumenti pratici per attraversare gli ostacoli principali del processo di scrittura e navigazione dell’industria musicale.

20 Maggio (ore 21) 

Performance di musica elettronica poliritmica e microtonale dell’artista Nonmateria, eseguita attraverso il linguaggio di livecoding ORCA.

21 Maggio (ore 21.30)

BLENDER, concerto performativo elettro-acustico elaborato collettivamente dagli artisti in mostra Baco, Marco Caricola, Mattia Catalano, Alessandro Miracapillo, Nicola Pisanti, Giuseppe Pascucci, Rodolfo Surico.

Un’esperienza nuova per i visitatori che avranno il tempo di soffermarsi in ascolto ed attraversare gli spazi del Castello, fondendo la propria percezione acustica con l’esperienza visiva attraverso le opere degli artisti Baco, Marco Caricola, Mattia Catalano, Giovanni Cristino, Renato Grieco, Alessandro Miracapillo, Giuseppe Pascucci, Nicola Pisanti, Rodolfo Surico.

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PHONÉ – Mostra Collettiva

A cura di Fabio Caccuri

presso MAUL! – Castello Angioino-Aragonese di Mola di Bari

Dal 29 aprile al 22 maggio 2022

Più info sugli orari di apertura sull’evento qui 

INGRESSO LIBERO CONTINGENTATO DALLE NORMATIVE ANTI-COVID 19

Progetto finanziato nell’ambito dell’Avviso “Spazi di Prossimità